Macinatori a lame: dalla serie NZ 200/400 alla NZ 310/1500
Triturazione supplementare per prestazioni basse e medie
La triturazione bifase rappresenta la base di partenza ideale per un processo di preparazione di molti residui di plastica economicamente vantaggioso. I macinatori a lame della serie NZ in questo caso eseguono la triturazione del materiale già precedentemente triturato fino ad ottenere un materiale con grana inferiore a 3 mm. Macinatori a lame NZ: la qualità che conta! Un design attento coniugato ad una struttura compatta ed alla massima affidabilità garantiscono una triturazione supplementare economicamente vantaggiosa.
Durante le operazioni di cambio materiale, la macchina viene pulita velocemente agendo sul vaglio a sostituzione rapida (con Ø della maglia compreso tra 3 e 12 mm) corredato della bacinella forata e del sistema Quick & Easy-fix. Le tramogge ribaltabili consentono di accedere direttamente al vano di macinazione. La regolazione delle lame avviene agendo su un calibro di registrazione esterno alla macchina. Il rendimento dei macinatori a lame NZ varia in base alle dimensioni strutturali e al materiale da triturare tra i 100 e i 2500 kg/h. Tramoggia e modello vengono adattati alle specifiche esigenze del cliente.
Tramoggia ribaltata con finecorsa (ritardato) per consentire una pulizia ed una manutenzione rapida.
I supporti distanziati del rotore impediscono la penetrazione del materiale nella sede dei cuscinetti, consentendo in questo modo di contare su una lunga durata utile dei cuscinetti.
Pannello anteriore ribaltabile con interruttore di sicurezza ed inserto vaglio a sostituzione rapida integrato sistema Quick & Easy-Fix.
Rapida sostituzione del vagli in caso di cambio del materiale o variazione della grana. Le lame vengono regolate tramite un calibro di registrazione previsto all'esterno della macchina.
Tagli perfetti grazie alla tecnologia con taglio a X
L'NZ esegue la triturazione con speciali tipi di rotori (rotori multilama con "X-CUT"). I vantaggi consistono in un elevato rendimento a livello di taglio, un funzionamento senza vibrazioni ed un basso consumo di energia. I rotori sono montati all'interno di sedi distanti dal telaio, chiusi ed autolubrificanti.